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Dott. Giammario Mascolo

Terapia Breve Strategica ed Ipnosi
Roma nord-est, Roma sud-ovest e Cicciano (Napoli)
Albo Regionale Psicologi Lazio n.10467
Specialista in Terapia Breve Strategica ed in Ipnosi Ericksoniana, psicoterapeuta ufficiale e ricercatore del Centro di Terapia Strategica di Arezzo diretto da Giorgio Nardone - membro della Società Italiana di Ipnosi
"Ci sono persone che, pur di non perdere il proprio orgoglio, preferiscono perdere le persone."
Anonimo

Ipocondria, ovvero: paura delle malattie


COS'È: È innegabile che un controllo attento e scrupoloso della propria salute sia unottima abitudine. Tuttavia pu succedere che questa abitudine assuma la connotazione di una vera e propria ossessione, divenga cio sempre pi forte, fino ad essere patologica. È cos che nasce l'ipocondria: una infondata convinzione di essere affetti da malattie fisiche, che persiste nonostante i ripetuti esiti negativi di svariati accertamenti medici.
In presenza di Ipocondria, infatti, i controlli medici che la persona effettua in nome di una opportuna prevenzione, non sembrano mai sufficienti, neppure quando presentano risultati del tutto rassicuranti. Si innesca, di contro, una interminabile catena fatta di accertamenti, controlli e richieste di rassicurazione dai medici, i quali tuttavia non riescono a tranquillizzare, anche se vengono ripetuti, spesso a dismisura e senza alcuna necessit oggettiva.
Ad aggravare questo problema si aggiunta negli ultimi anni quella che stata definita "digital Hypocondria", cio una ipocondria causata da tutte le informazioni che si trovano su siti WEB pi o meno specializzati, sui forum, sui social, in chat e cos via. Su Internet - si sa - troviamo tutto e il contrario di tutto, molto spesso troviamo proprio quello che pi temiamo di trovare.

SINTOMI: Nellangoscia di avere una malattia, con grande e continua apprensione la persona che soffre di ipocondria si adopera a controllare minuziosamente ogni manifestazione e sensazione proveniente dal proprio corpo, osservandosi ed ascoltandosi, nel timore di rintracciare la presenza del minimo sintomo rivelatore. Cos facendo, finisce per trovare sempre qualcosa che non va: dolori, malformazioni, macchie di pigmentazione, malfunzionamenti in una o pi parti del corpo. In alcuni casi quei sintomi sono reali, in altri sono solo immaginati. La persona ipocondriaca comunque incappa in un meccanismo paradossale, nel quale anche i segnali legati alla normale fisiologia del corpo umano risultano percepiti in misura amplificata e interpretati come segnali di una malattia: il battito del cuore sembra troppo forte o troppo veloce, il colore di una zona della pelle sembra troppo scuro, i normali dolorini che si presentano quotidianamente sembrano minacce di gravi malattie ecc.

SENSAZIONI: In preda alla preoccupazione, chi vive l'ipocondria comincia a cercare rassicurazione anche nei familiari o negli amici. In questi casi, risulta vano ogni sforzo di farlo ragionare sullassurdit delle sue convinzioni e dei suoi timori e nessun incoraggiamento sembra aiutarlo davvero.
Si va alla ricerca di informazioni in internet sulla malattia che si pensa di avere, ma la rete, come detto, in questi casi diventa una trappola: nel mare delle informazioni si finisce presto per naufragare e sentirsi ancora pi confusi. La propria convinzione cos si rinforza, perch in Internet ciascuno trova quello che vuole trovare, quindi spesso notizie ancora pi cupe ed allarmanti che finiscono per alimentare ulteriormente l'ipocondria.

CONSEGUENZE: Un meccanismo patologico come quello dellipocondria diviene ben presto gravoso e porta ripercussioni deleterie sulla vita della persona colpita dal disturbo, nonch su quella delle persone vicine. In costante ansia e preoccupazione e intrappolato in una routine fatta di accertamenti medici e monitoraggi ossessivi del proprio fisico, l'ipocondriaco finisce per vedere fortemente condizionati i pensieri, lumore, la vita sociale e quella lavorativa.

COME SE NE ESCE: In una condizione simile, possibile intervenire per ripristinare il benessere della persona ed UN rapporto pi sereno con la propria salute attraverso il protocollo di intervento specifico che la Terapia Breve Strategica ha messo a punto per lipocondria.
Analizzando esattamente i meccanismi di funzionamento del problema, attraverso lintervento terapeutico possibile scardinare in maniera efficace ed efficiente la persistenza del disturbo, bloccando i meccanismi che non solo mantengono, ma progressivamente peggiorano il problema.
Tecniche specifiche di intervento sono state studiate per questo disturbo, grazie alle quali si interrompe il circolo vizioso visto sopra, e si guida la persona a sperimentare cambiamenti significativi sin dalle prime sedute, fino alla risoluzione consolidata del problema.

PERCENTUALE SUCCESSO TRATTAMENTO: ad oggi la percentuale di successo della TBS sui casi di ipocondria si attesta sul 95%.

Se vuoi affrontare un problema di ipocondria con il nostro metodo, puoi prenotare un appuntamento allo 06/54602916 o compilare l'apposito modulo.

Un caso di ipocondria trattato con successo.

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Articolo a cura della dott.ssa Laura Fantuzzi

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