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Dott. Giammario Mascolo

Terapia Breve Strategica ed Ipnosi
Roma nord-est, Roma sud-ovest e Cicciano (Napoli)
Albo Regionale Psicologi Lazio n.10467
Specialista in Terapia Breve Strategica ed in Ipnosi Ericksoniana, psicoterapeuta ufficiale e ricercatore del Centro di Terapia Strategica di Arezzo diretto da Giorgio Nardone - membro della Società Italiana di Ipnosi
"Il valore, quando sfidato, si moltiplica."
L. A. Seneca

Le tecniche che utilizzo: Ipnosi ericksoniana


È particolarmente indicata per:

  • Creare uno spazio protetto e sicuro nel quale la persona possa liberamente confrontarsi con i propri limiti e scoprire le proprie risorse, senza paura di essere giudicata o delusa.
  • Aiutare la persona a vincere le proprie resistenze, quelle che ci costringono a rimanere fermi anche se desideriamo con tutti noi stessi cambiare qualcosa della nostra vita.
  • Creare una sintonia molto forte tra terapeuta e paziente, attraverso la quale esplorare le problematiche e trovare le soluzioni pi adatte al paziente stesso.
Per una descrizione più dettagliata dei problemi trattati fare click qui

Caratteristiche:

  • molto diversa dall'ipnosi classica, quella in cui c' una trance con perdita della coscienza. La persona, in questo caso, invece perfettamente presente e consapevole di ci che sta avvenendo, guida essa stessa il terapeuta nel corso della seduta indicando via via la strada migliore da seguire.
  • Attraverso un senso di rilassamento e confort, la persona non perde il controllo, anzi diventa maggiormente capace di mantenere la propria attenzione, concentrandosi sugli obiettivi della terapia e sulle indicazioni del terapeuta
  • Grazie all'ipnosi il paziente riesce ad accedere a ricordi o a pensieri che normalmente sarebbero troppo forti o troppo delicati, traendo da essi lo spunto e le risorse per ottenere il cambiamento

Metodo:

L'ipnosi ericksoniana si avvale di un metodo in cui ipnotista e paziente sono entrambi conduttori della terapia. Il percorso si svolge attraverso le seguenti fasi:

  1. Costruzione di un rapporto di fiducia e di piena sintonia tra paziente e terapeuta
  2. Induzione dell'ipnosi attraverso la visualizzazione di immagini o l'evocazione di altre percezioni sensoriali e corporee
  3. Identificazione dei limiti che impediscono alla persona di muoversi verso i suoi obiettivi
  4. Individuazione delle opportunit e potenziamento delle risorse che possono aiutare la persona a superare quei limiti, cos da raggiungere i propri obiettivi di cambiamento
  5. Constatazione dei risultati ottenuti
  6. Rinforzo della nuova situazione raggiunta attraverso apposite induzioni di stabilizzazione e chiusura



La Ipnosi Ericksoniana nasce appunto con Milton Erickson (1901 - 1980). Egli personalizz e rese l'ipnosi maggiormente efficace ai fini terapeutici.
In particolare comprese che non era molto utile per il benessere del paziente cercare una trance profonda, quella cio in cui la persona come "addormentata" e, alla fine della seduta, non ricorda praticamente niente di ci che si detto e fatto. Questa modalit, anche se molto spettacolare per chi la guarda dall'esterno, porta pochissimi benefici permanenti nella persona, la quale continua a vivere il suo problema senza notare cambiamenti.
Per questo motivo Erickson preferiva una ipnosi molto pi vigile, in cui raramente la persona ha una alterazione importante della coscienza. Cominci perci a parlare di ipnosi senza trance. In realt la trance c', ma nella maggior parte dei casi leggera e appena sufficiente per l'efficacia del lavoro terapeutico.

Precursori:

Erickson si ispir ad alcune tecniche di ipnosi che erano gi conosciute in precedenza, per giungere poi a sviluppare una propria tecnica innovativa:

  • F.A. Mesmer diffuse la tecnica in Europa nel 1700, prendendo spunti da fenomeni di trance conosciuti fin dall'antichit;
  • Scuola di Nancy (Francia), fondata da Libeault e Bernheim, i quali ritenevano l'ipnosi un normale fenomeno psicologico che andava solo facilitato dal terapeuta
  • Scuola di Charcot, il quale invece riteneva l'ipnosi come frutto di problemi isterici.
  • S. Freud, il quale per un breve periodo all'inizio della sua carriera, insieme al collega Brewer, cre il metodo "catartico" che usava l'ipnosi per la cura di disturbi psicologici.

Per approfondire:

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