Dott. Giammario Mascolo

Psicologo - Psicoterapeuta, Roma e provincia – Napoli e provincia
Albo Regionale Psicologi Lazio n.10467
Specialista in Terapia Breve Strategica, Ricercatore Associato e Affiliato Ufficiale del CTS di Arezzo diretto da Giorgio Nardone
"La natura non fa nulla in vano."
Aristotele

Indicazioni / Contro-indicazioni


Come in ogni indicazione terapeutica che si possa definire tale, mi sembra utile delineare i contorni di una tecnica innovativa come quella proposta in queste pagine, accennando alle sue “Controindicazioni”.
La ormai ventennale esperienza di chi esercita l’arte della psicoterapia secondo i canoni strategici, ha dimostrato come in alcuni casi tali canoni siano inefficaci, se non addirittura deleteri (Nardone 1993).

  • 1) Il primo caso è quello di pazienti che ricorrano al terapeuta come ad un amico-confessore, ricettacolo di tutte le loro angosce, designato a venire in possesso dei più nascosti e tortuosi anfratti della loro personalità.
  • 2) Il secondo è quello delle persone che arrivano in terapia per una specie di “Vuoto sentimentale”, sperando di trovare nel terapeuta l’amante ideale, capace di dar loro quell’affetto che nessuno ha mai saputo inventare.
  • 3) Infine la psicoterapia breve strategica si ritiene poco adatta quando il paziente si aspetta di avere suggerimenti sulle scelte esistenziali e sui suoi grandi dubbi decisionali, come potrebbe aspettarsi da un saggio profeta detentore delle assolute verità universali.


In tutti questi casi il paziente dovrebbe evitare un trattamento di questo tipo, il quale potrebbe risultare troppo aggressivo, perchè cambierebbe rapidamente in lui meccanismi e sistemi di percezione-reazione che in realtà egli non intende assolutamente cambiare in breve tempo. Ovviamente, dato che i pazienti arrivano per lo più in terapia senza aver scelto un tipo di trattamento specifico, sarà compito del professionista ad orientamento strategico quello di individuare il soggetto “A rischio” ed inviarlo a colleghi più adeguati di lui.

I casi nei quali la Terapia Breve Strategica risulta particolarmente efficace, raggiungendo secondo i dati raccolti una percentuale di successo entro le prime sette sedute compresa fra l’83 e l’87 per cento, sono quelli di pazienti con problemi specifici, che impediscono loro di svolgere le normali attività quotidiane, presentandosi come inspiegabili ostacoli alla realizzazione personale:
  • 1) Tutti i disturbi d’ansia specifica o generalizzata (Fobie generalizzate, fobie specifiche, monofobie, sindromi ossessivo-compulsive e fobico-ossessive, fobie sociali, dismorfofobie, attacchi di panico, ansia di prestazione)
  • 2) Disturbi del comportamento alimentare (Anoressia, bulimia, beange eating)
  • 3) Disturbi del comportamento sessuale su base psicologica
  • 4) Problemi relazionali (Coppie in crisi, problemi di comunicazione intra-familiare, mobing aziendale)
  • 5) Problemi dell’infanzia (Mutismo elettivo, disturbo oppositivo-provocatorio, disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività)
  • 6) Deliri su base paranoide, ossessiva e fobica
  • 7) Disturbi dell'umore nevrotici a carattere sia depressivo, sia maniacale.


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