Dott. Giammario Mascolo

Psicologo - Psicoterapeuta, Roma e provincia – Napoli e provincia
Albo Regionale Psicologi Lazio n.10467
Specialista in Terapia Breve Strategica, affiliato al CTS di Arezzo diretto da Giorgio Nardone

Cold Reading, ovvero... L'altro "Svelato (seguito)"

Durante le sue ricerche con sensitivi e chiarovegenti di vario genere, Hyman ha individuato quello che secondo lui è il metodo utilizzato in questi casi; niente a che fare con il paranormale, ma una serie di tecniche molto sottili, le quali permettono a chi le utilizza di entrare senza far rumore nella psicologia dell'ingenuo di turno, rivelandogli cose del suo passato, presente e futuro, che apparentemente non erano state dette fino a quel momento.
Vediamo dunque i tredici suggerimenti, le tredici regole del "Cold Reading" che Hyman ha fornito in un suo libro del 1992, con lo scopo di permettere a chiunque di utilizzare quelle tecniche (anche a fini non imbonitori) ma soprattutto di permettere a chi capitasse a colloquio con un sedicente "mago" di stanarlo facilmente.

La base della tecnica consiste in una abile lettura del non verbale, del verbale e della realtà sociale, tale che, con le parole giuste e nel momento giusto, si possono rivendere le informazioni così carpite come rivelazioni di segreti mai svelati dal cliente.
N.B. Traggo le informazioni dallo Studio Virtuale di Psicologia del collega Enzo Artale che ringrazio.

  1. Ricordate che il criterio di base per una efficace lettura della personalità è la sicurezza. Se apparite e agite come se credeste in ciò che state facendo, sarete capaci di vendere anche una cattiva lettura alla maggior parte dei soggetti. Uno dei pericoli dell'interpretare il ruolo di sensitivo è che cominciate a credere veramente che state davvero "leggendo" il reale carattere del soggetto
  2. Fate un uso creativo delle più recenti informazioni statistiche, sondaggi e ricerche. Esse possono fornirvi molte informazioni riguardo a cosa le varie sotto-categorie della nostra società credono, fanno, vogliono, sono preoccupate da, ecc. Per esempio, se riuscite ad accertare il luogo d'origine di un soggetto, il suo livello di istruzione, la religione e il lavoro dei suoi genitori, avrete guadagnato informazioni che dovrebbero permettervi di predire con un'alta probabilità le sue preferenze di voto e i suoi atteggiamenti verso molti argomenti.
  3. Preparate lo scenario per la vostra lettura. Siate modesti riguardo alle vostre "facoltà". Non fate affermazioni esagerate riguardo ai vostri "poteri". Sorprenderete allora il vostro soggetto indifeso. Non È una sfida per vedere chi è più intelligente - potete leggere la sua personalità, che vi creda o no.
  4. Assicuratevi in anticipo la collaborazione del soggetto. Sottolineate il fatto che il successo della lettura dipende tanto dalla collaborazione del soggetto quanto dai vostri sforzi (dopo tutto, non dimenticate che voi avete già avuto un'affermata carriera come lettori di personalità - non siete voi quelli sotto esame, ma il soggetto!). Dichiarate che a causa di difficoltà linguistiche e di comunicazione, potreste non sempre rendere perfettamente l'idea di ciò che intendete dire. In questi casi, il soggetto si dovrà sforzare di adattare la lettura alla sua vita. Con questa trovata raggiungerete due importanti obiettivi - in primo luogo avrete un alibi nel caso in cui la lettura non funzionasse; è colpa del soggetto, non vostra! In secondo luogo, il soggetto si sforzerà di adattare le informazioni generiche che gli avrete fornito alle sue specifiche circostanze di vita. Successivamente, quando il soggetto ricorderà la lettura, vi saranno attribuiti molti più dettagli di quanti ne avete realmente forniti! Questo è fondamentale. La vostra lettura avrà successo solo nella misura in cui il vostro soggetto sarà stato un partecipante attivo nella lettura stessa. Il bravo lettore è quello che, intenzionalmente o inconsapevolmente, costringe il soggetto a cercare nella sua mente un senso alle affermazioni che si è sentito dire.
  5. Usate un espediente da mago, come i tarocchi, la sfera di cristallo, la lettura della mano ecc. L'uso di oggetti di scena permette di raggiungere due importanti obiettivi. In primo luogo, dà atmosfera alla lettura. In secondo luogo (e soprattutto), vi dà il tempo di formulare la vostra prossima domanda/affermazione. Invece di stare semplicemente lì seduti, pensando a qualcosa da dire, potete studiare intensamente le vostre carte/sfera di cristallo ecc. Potete scegliere di tenere le mani del vostro soggetto - questo vi aiuterà a sentire le sue reazioni alle vostre affermazioni. Se state usando, diciamo, la chiromanzia (la lettura delle mani), vi sarà di aiuto aver studiato qualche manuale, e aver imparato la terminologia. Questo vi permetterà di focalizzare più rapidamente l'attenzione sulle preoccupazioni più urgenti del vostro soggetto - "preferisce che ci concentriamo sulla linea del cuore o sulla linea della salute?".
  6. Imparate a memoria una lista di frasi preconfezionate da dire. Anche durante una cold reading, piazzare al posto giusto delle frasi di scorta renderà la vostra lettura più consistente e vi aiuterà a guadagnare tempo mentre formulate definizioni più precise. Usatele per iniziare la lettura. Chiromanzia, tarocchi e altri manuali sulla divinazione sono ottime fonti di buone frasi.
  7. Tenete gli occhi aperti! Ma usate anche gli altri sensi. Valutate il soggetto osservando i suoi vestiti, i gioielli che porta, i suoi manierismi e il linguaggio. Anche una classificazione grossolana basata su queste informazioni può fornire le basi per una buona lettura. Inoltre, osservate attentamente le reazioni del soggetto alle vostre affermazioni - Capirete subito quando state centrando l'obiettivo!
  8. Usate la tecnica del fishing. Si tratta di un semplice sotterfugio per riuscire a far parlare il soggetto di sè stesso. Quindi riformulate quanto il soggetto vi ha detto e riproponeteglielo. Un modo di fare fishing consiste nel formulare ogni affermazione come se fosse una domanda, quindi attendere la risposta. Se la risposta o la reazione è positiva, cambiate la domanda appena fatta in un'affermazione. Spesso il soggetto reagirà rispondendo alla domanda implicita e magari aggiungendo qualcos'altro. Più tardi, il soggetto dimenticherà di essere stato egli stesso la fonte dell'informazione! Formulando le vostre affermazioni sotto forma di domande, costringete il soggetto anche a cercare di recuperare nella sua memoria esempi specifici che si adattino alle vostre affermazioni generiche.
  9. Imparate ad ascoltare.
    Nel corso di una lettura il vostro cliente smanierà per parlare degli avvenimenti che man mano emergeranno nella discussione. Il bravo lettore lascia che il cliente parli a volontà. Un'altra funzione importante del saper ascoltare è data dal fatto che la maggior parte dei soggetti che chiedono i servizi di un mago in realtà vogliono solo qualcuno che ascolti i loro problemi. Inoltre, molti soggetti hanno già preso delle decisioni riguardo alle scelte che faranno. Vogliono solo essere appoggiati nell'attuazione di tali decisioni.
  10. Drammatizzate la lettura. Restituite qualunque piccola informazione avete dandone un pò alla volta. Fatela sembrare più di quello che è. Costruite frasi immaginifiche intorno a ogni rivelazione. Non abbiate paura di esagerare.
  11. Date sempre l'impressione di sapere più di quanto state dicendo. Il bravo lettore, come il medico di famiglia, si comporta sempre come se sapesse molto di più. Una volta che avrete convinto il soggetto che avete delle informazioni in più che non avreste potuto sapere (attraverso normali canali) il soggetto penserà che sapete tutto! A questo punto, il soggetto si aprirà e si fiderà di voi.
  12. Non abbiate paura di lodare il vostro soggetto ogni volta che se ne presenta l'occasione. Qualche cliente ogni tanto protesterà, ma accetterà comunque la lode. In questi casi, potete aggiungere "Lei è sempre sospettoso di chi la loda. Non riesce a credere che qualcuno dica qualcosa di buono su di lei senza un secondo fine".
  13. Ricordate la Regola Aurea - dite sempre al soggetto ciò che vuole sentire!


Fonti: Studio Virtuale di Psicologia, Ray Hyman su Wikipedia (In inglese)



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